In odontoiatria per protesi si intendono i diversi manufatti “protesici” con i quali si sostituiscono i denti mancanti nella bocca di un paziente e la branca protesica dell’odontoiatria si occupa di verificare per ogni singolo paziente quale sia il tipo di protesi più adatto a risolvere i problemi della sua bocca tenendo conto degli aspetti funzionali ed economici di ogni persona.
Le protesi si dividono in FISSE e MOBILI (o meglio RIMOVIBILI).

Protesi Fisse

Questo tipo di protesi si caratterizzano per il fatto che il paziente non può toglierle,in quanto vengono “fissate” (cementate o avvitate) sui pilastri protesici, che fino a qualche decennio fa erano costituiti esclusivamente dai denti residui del paziente opportunamente preparati (limati) dal dentista.
Oggi i pilastri protesici possono essere rappresentati da impianti in titanio (viti) che vengono inseriti nell’osso mascellare e/o mandibolare per essere usati appunto come ancoraggio protesico. Foto lavori

Protesi Mobili

Sono le protesi che il paziente può togliere dalla bocca per pulirle e/o farle riparare. Di solito sono protesi più economiche e oggi sono l’alternativa naturale alla sostituzione dei denti mancanti in quelle persone che non vogliono o non possono riabilitare la bocca con protesi fisse (su denti naturali o su impianti).